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14|07|2016

Agli antipodi del Paese Albergo e dell'Albergo Diffuso. Una torre-albergo per aumentare l'attrattiva turistica di un borgo medioevale. Il caso di Santo Stefano Roero (Cuneo)

Categoria: News

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Il Comune di Santo Stefano Roero ha deciso da poco di costruire, sulla base di una torre duecentesca, una torre-albergo alta 27 metri, con sette piani, una camera per livello e, tutto attorno, bungalow per un totale di una trentina di stanze (Fonte: la Stampa.it).  Il Sindaco, l’Amministrazione comuale con il sostegno della Comunità locale sembrano aver trovato una soluzione per risultare più visibili sul mercato turistico internazionale e rilanciare l'economia locale.

La mia domanda all'Amministrazione Maiolo, all'Amministrazione e alla Comunità è: Creare una cosa che, rispetto ai tetti sottostanti, svetta come un piccolo grattacielo in un borgo medioevale è davvero l’unica soluzione possibile per arrivare al rilancio?
Non sarà un caso se l'Amministrazione e Italia Nostra la pensano diversamente. Secondo il Sindaco Renato Maiolo questo albergo-torre sarà «un’attrazione senza eguali in Europa per il rilancio turistico ed economico del paese». Secondo Sergio Susenna di Italia Nostra, invece, esiste il rischio che si realizzi «un elemento stridente, una grave offesa al paesaggio roerino».

Il nostro punto di vista da tecnici dell'Ospitalità Diffusa è presto detto se abbozziamo una semplice analisi di Forze, Debolezze, Opportunità e Minacce sulla torre-albergo secondo lo schema SWOT:

Forze:

  • La torre-albergo renderà più visibile il Territorio Comunale sul mercato turistico. Certamente. Tuttavia: (a) visibilità turistica e attrattività turistica sono due cose diverse, come ben sanno anche i ragazzi del biennio dei corsi di laurea nel turismo; (b) non esistono dati precisi sul mercato turistico potenzialmente interessato a questo genere di proposta; e (c) non si andrebbe incontro all'oltre 60% degli ospiti per turismo culturale che chiedono tradizioni, tipicità e radici, secondo più fonti.

Debolezze:

  • Cambierebbe certamente il profilo fisico del borgo, una risorsa (la "skyline del borgo") in grado "da sola" di rendere attrattivo un territorio comunale verso milioni di persone in Italia e nel Mondo
  • Andrebbe nella direzione opposta a quello che viene chiesto da milioni di ospiti interessate a offerte di turismo culturale nel mondo (Fonte: Organizzazione Mondiale del Turismo) che cercano tipicità, tradizioni, storia, comunità “normali”, la possibilità di vivere l'atmosfera di un piccolo borgo Italiano, in una comunità accogliente e bene organizzata.

Opportunità:

  • Vi sarebbe un aumento nella domanda di manodopera per parte della comunità locale. Tuttavia l'aumento della domanda di manodopera durerebbe il tempo dell'edificazione dell'edificio, sarebbe cioè temporaneo. Non permanente. Questa opportunità ci sarebbe se e solo se l'impresa costruttrice fosse del posto.

Minacce:

  • Si costruirebbe un'opera che sfida una collina che ha un carattere franoso, ma questo forse è un problema tecnico facilmente risolvibile.
  • Si realizzerebbe un prodotto i cui costi sono certi ed elevati (2.500.000 Euro) a fronte di risultati incerti e probabilmente a vantaggio di solo alcune parti della comunità.

Per dirla in termini calcistici, Debolezze + Minacce battono Forze + Opportunità 4 a 2.

Quindi, costruire una torre-albergo a Santo Stefano Roero sembra essere una strada NON conveniente per soddisfare le necessità di rilancio socio-economico della Comunità. 

Le soluzioni non sono tutte uguali e forse ci sono alternative meno impattanti. I consigli, molto generali, sono quindi tre:

  • evitare di costruire elementi che ricordano il posto da cui provengono gran parte degli ospiti che alloggiano nelle organizzazioni per l'Ospitalità Diffusa, le città e le metropoli
  • evitare di modificare il paesaggio, ma anzi tutelarlo
  • valorizzare nel modo giusto quello che già c’è: le camere nei B&B, negli agriturismi, negli alberghi, nelle case in affitto, la ristorazione, le aziende agricole, i laboratori artigiani, le competenze locali e così via.

Disponibili a pubblicare l'eventuale risposta dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Renato Maiolo, a cui va comunque ascritto il merito di avere considerato la questione del rilancio della propria comunità (cosa per niente affatto scontata), consigliamo agli Amministratori di pensarci ancora un momento e di pensare a una soluzione che abbia più vantaggi e meno svantaggi.

Per accedere all'articolo su LaStampa.it:

http://www.lastampa.it/2016/07/08/edizioni/cuneo/la-torre-albergo-di-metri-grave-offesa-al-paesaggio-wXlZWpNiRdFYwdYMucZouO/pagina.html

 
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