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19|01|2017

Come iscriversi al corso in Turismo sostenibile per la montagna di UniMont? Alcune info

Categoria: News

Come iscriversi al corso in Turismo sostenibile per la montagna di UniMont? Alcune info
L'UniMont - Università della Montagna ha aperto le iscrizioni ad un corso di 60 ORE in presenza e in aula virtuale che si terrà nel periodo Marzo 2017 - Giugno 2017.

Il corso è organizzato dall’Università degli Studi di Milano (UniMont) in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e ha ottenuto il patrocinio di importanti istituzioni a livello regionale e nazionale. Questo corso permetterà agli iscritti di:

  • vedere con occhi nuovi i territori montani

  • interpretare le vocazioni dei luoghi ed il potenziale delle comunità che li abitano

  • creare un nuovo tipo di offerta turistica che metta al centro le persone in un modo moderno e innovativo

I contenuti trattati verranno accompagnati dalla presentazione di case studies nazionali ed internazionali.
Tra i contenuti:
- lo sguardo delle Università e degli esperti
- turismo sostenibile
- place management e branding
- il turismo al tempo del web
- lo sguardo dei territori
- organizzazione e programmazione del territorio
iniziative, finanziamenti, progetti e supporto
- educazione all’accoglienza
- nuovi tipi di turismo: accessibile, silver, esperienziale, culturale, alla ricerca della qualità e del benessere
In questo corso, una parte sarà dedicata all'Albergo Diffuso come Modello di ospitalità (Dall'Ara- GDA) e Modello di sviluppo (Droli-SISAD).

Le domande di ammissione devono essere presentate entro il giorno 9 febbraio 2017.

Per informazioni rivolgersi a corso.edolo@unimi.it.

I partecipanti saranno selezionati sulla base della valutazione del CV.

Saranno ammessi al Corso da un minimo di 17 ad un massimo di 30 candidati.

Le lezioni si terranno a Unimont ed in aula virtuale, da marzo a giugno 2017.

Per informazioni è disponibile la Brochure del corso presso il sito della SISAD (Sezione: Notizie)

17|01|2017

Garibaldi Hotels investe in nuovi alberghi diffusi: perchè?

Categoria: News

Garibaldi Hotels investe in nuovi alberghi diffusi: perchè?
La Garibaldi Hotels (GH) si appresta a sviluppare un segmento di offerta turistica nuovo per la Compagnia, mirato allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio: l'Albergo Diffuso. GH è una compagnia con base in Puglia, di recente costituzione, orientata al segmento famiglie e ai segmenti medio-alti di gamma. Tra i villaggi gestiti da GH vi sono il Campoverde Village proprio in Puglia, l'Hotel Residence Borgo Saraceno in Sardegna, l'Hotel Monzoni a Pozza di Fassa nelle Dolomiti insieme ad altri.

La catena gestirà dal 2017 un Albergo Diffuso all’interno del meraviglioso centro storico di Carovigno in Provincia di Lecce e promette lo sviluppo di un brand ed un modello di business dedicato e replicabile in altri centri storici della Valle D’Itria.

Una prima analisi di fattibilità effettuata dalla SISAD nel 2013 all'interno del corso CIASU di Fasano (BR) aveva individuato proprio in Carovigno una delle località più adatte a questo scopo. Felici di sapere che il progetto ha trovato un investitore così autorevole confidiamo che qualcuno dei ragazzi partecipanti al corso per "Tecnico esperto nella gestione dell’Albergo diffuso e per lo sviluppo turistico virtuoso" estensore del progetto per Carovigno sia contattato e coinvolto nella realizzazione della proposta, proprio al fine di non banalizzare, ma anzi esaltare le caratteristiche locali E globali (G-Locali) dell'Albergo Diffuso.


Fonte e approfondimenti: LecceNews24.it

14|01|2017

Nuova norma sull'Albergo Diffuso in Toscana: qualcosa di veramente nuovo?

Categoria: News

Nuova norma sull'Albergo Diffuso in Toscana: qualcosa di veramente nuovo?
Purtroppo no.

La Regione Toscana ha abrogato la Legge Regionale n. 71/2013 "Disciplina dell'attività ricettiva di albergo diffuso".

Un nuovo testo unico introdurrà un criterio originale per l'approvazione e sancirà come gli alberghi diffusi debbano essere localizzati nei centri storici, in nuclei insediativi in ambito costiero e nei borghi rurali, caratterizzati da pregio-ambientale, vitalità e vivibilità dei luoghi, aventi popolazione uguale o inferiore a 5mila abitanti. Come in Emilia Romagna, si creeranno restrizioni territoriali per l'unico modello di ospitalità Made in Italy. Approccio comprensibile, ma che purtroppo impedirà ai comuni oltre ai 5000 abitanti di pensare a un Albergo Diffuso per qualche frazione magari tra le più svantaggiate, ma caratteristiche. 

Il futuro Regolamento di attuazione della legge stabilirà gli standard di qualità minima da raggiungere.

Purtroppo, si continua a discriminare gli Alberghi Diffusi mentre NON si pongono limiti alla diffusione di altre tipologie ricettive ...

Una discriminazione già vista alotrve e che si auspica venga corretta nelle prossime versione del dispositivo di legge.


07|12|2016

Valorizziamo le nostre frazioni. Si ma come? Il Workshop a Folgaria (TN) Sabato 10 Dicembre

Categoria: News

Valorizziamo le nostre frazioni. Si ma come? Il Workshop a Folgaria (TN) Sabato 10 Dicembre
Il prossimo incontro si svolgerà a Folgaria (TN) Sabato 10 Dicembre ed è intitolato "Valorizziamo le nostre frazioni. Nuove forme di Ricettività turistica". La SISAD, cercherà di portare informazioni attraverso la relazione "Alberghi Diffusi, Paesi albergo & Co. Caratteristiche, Funzionamento e Ipotesi di lavoro sul territorio comunale".  Da questa relazione e dalla discussione che ne scaturirà nascerà la prima agenda di lavoro locale semplice, ma rigorosa e da seguire per giungere all'apertura e allo start-up d'impresa.






01|10|2016

Paesi albergo e alberghi diffusi in Trentino: quali opportunità?

Categoria: News

Paesi albergo e alberghi diffusi in Trentino: quali opportunità?
Come sappiamo, la normativa sull'Albergo Diffuso nella Provincia autonoma di Trento è tra le più restrittive in Italia. La Provincia autonoma di Bolzano resta l'ultima in Italia senza una normativa in materia, sebbene si stia attrezzando.

Ogni norma richiede integrazioni e aggiornamenti (upgrade) come un qualsiasi hardware. Tuttavia, lavorare sulla normativa è condizione necessaria ma non sufficiente per aumentare il ritorno sull'investimento nella comunità e negli investitori.

Il nostro lavoro in Trentino-AA come altrove consiste nel:

(1) favorire l'adozione di norme adeguate sull'Albergo Diffuso (in collaborazione con l'Associazione nazionale Alberghi Diffusi), sul Paese Albergo e sulle altre forme di Ospitalità Diffusa,

(2) implementare norme esistenti,

(3) seguire la creazione e lo start-up delle organizzazioni di gestione,

(4) formare il personale a libro paga e i (molti) partner delle organizzazioni attive nella "sola" Industria dell'Ospitalità Diffusa.

In effetti, malgrado i buoni libri sull'Ospitalità Diffusa in circolazione, la maggior parte dei progetti per l'Ospitalità Diffusa continuano a restare nel cassetto, mentre le organizzazioni che gestiscono strutture per l'Ospitalità Diffusa continuano a restare "orfane" di modelli d'impresa e gestionali anch'essi "orizzontali", capaci di supplire ai maggiori costi di gestione.

Per la SISAD, l'assistenza tecnica "sul campo", la ricerca e la formazione dinamica nelle organizzazioni per l'Ospitalità Diffusa sono centrali.

Ad esempio, una formazione dinamica troppo mirata o inadatta farebbe gravare tutto il carico della gestione di un'impresa e del processo di accompagnamento territoriale richiesto sulle spalle dei (pochi) dipendenti a libro paga e già oberati del lavoro necessario per gestire case e appartamenti anzichè "semplici" camere.

Gestire un'impresa per l'Ospitalità Diffusa senza un modello gestionale pensato per l'Ospitalità Diffusa comporta invece più fatica, costi di gestione maggiori e un maggiore rischio di perdere parte degli arrivi, delle presenze e del reddito possibile.

Un risultato ottenuto nella ricerca nel 2016? Quest'anno abbiamo formalizzato il "Modello gestionale per l'Ospitalità Diffusa" (c) SISAD.

Il Modello Gestionale SISAD è "il modo in cui un'organizzazione e un processo di accompagnamento territoriale nell'Ospitalità Diffusa creano risultati (visibilità, RevPAR, GOPPAR, ROI) a loro volta:

+ diffusi,

+ consistenti,

+ stabili e

+ difendibili nel tempo".

Attraverso il Modello gestionale SISAD, le associazioni, le ditte individuali, le società di persone o le società di capitali che gestiscono alberghi diffusi, paesi albergo, residence diffusi, borghi hotel, baite diffuse e gli altri modelli di Ospitalità Diffusa possono ottenere:

(a) il "Management Diffuso" di cui hanno bisogno per definizione per nascere, per crescere e per radicarsi nel territorio

(b) un Business-plan che tiene conto della loro natura orizzontale, cioè non generico ma calzante

(c) un migliore accesso al credito

(d) maggiori investimenti privati e pubblici

(e) migliori risultati a parità di costi di gestione

(f) molti altri.

Per anticipazioni, segnalazioni di casi-studio e proposte di nuovi casi da studiare e implementare è possibile scrivere a: maurizio.droli@uniud.it